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41^ Pedagnalonga, un successo!

inserito il: 28-04-2014

Le previsioni meteo annunciavano pioggia, ma le nuvole minacciose hanno deciso di risparmiare la quarantunesima edizione della Pedagnalonga, consentendo di vivere una giornata di sport e di festa alle migliaia di partecipanti alla classica passeggiata tra i casali di Borgo Hermada.

La gara

Mille atleti che hanno preso parte alla competizione podistica suddivisa su due distanze: circa 550 corridori hanno scelto di cimentarsi nella mezza maratona, mentre in 450 hanno preferito optare per il tracciato breve di dieci chilometri. Sulla classica distanza dei 21 chilometri e 97 metri, che da sempre caratterizza la gara podistica della Pedagnalonga, valida quale XXIII° Trofeo G.Catalano e Tappa Oro del Grande Slam Uisp 2014, si è imposto in campo maschile Cherkaoui El Makhrout (Bravetta Runners) che ha fatto fermare i cronometri dopo un'ora, undici minuti e 17 secondi. Piazza d’onore per Abdelkader Rahmani (Atletica Monticellana) in1h13’47”, davanti a Mario Capuani (Aprocis Runners Team) che ha chiuso in 1h14'05”. Capuani e a Francesco Mallozzi (Pol. Ciociara Antonio Fava) in 1h14'59”, mentre in quinta posizione si è insediato il pontino Giuseppe Brancato (Atletica Sabaudia) che ha terminato in 1h16'01”. In campo femminile successo per Romina D'Auria (Podistica Terracina) che ha bissato l'affermazione di dodici mesi fa in 1h26'26”, migliorandosi di oltre un minuto e mezzo. Piazza d'onore per Giovanna Ungania (Asd Fartlek Ostia) in 1h28'13”, davanti a Luisa Abbate (Atl. Club Nautico Gaeta) col tempo di 1h28'34”.

La gara competitiva sui 10 chilometri, novità delle ultime edizioni della Pedagnalonga, valida quale 4° Trofeo Avis Terracina, ha visto l’affermazione in 30 minuti e 3 secondi di Riccardo Baraldi (Podistica Pontinia), che ha preceduto Diego Papoccia (Podistica Amatori Morolo), secondo in 30’27”, mentre la terza piazza è andata a Fabio Solito (Asd Fartlek Ostia) in 31'21”.Anche per la distanza breve tra le donne si è registrato un bis, quello di Stefania Pellis (Asd Free Runners) in 36'31”, davanti a Chiara Colatosti (Colleferro Atletica) in 38'20” e a Valeria Todi (Podistica Avis Priverno) in 39'17”. La speciale classifica a squadre, stilata in base al numero di atleti al traguardo sulle due distanze, ha visto prevalere per il terzo anno di fila il Centro Fitness Montello. Secondo posto per la Fondi Runners 2010 che ha preceduto l'Atletica Amatori Velletri e, quindi la Nuova Podistica Latina e la Podistica Avis Priverno.

Alla cerimonia di premiazione è intervenuto il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini che, vestito con la tuta ufficiale dell'Atletica Hermada, ha ringraziato la società podistica organizzatrice della gara per la splendida riuscita dell’evento podistico e ha sottolineato le peculiarità della Pedagnalonga. «Questa manifestazione non perde mai il suo fascino basato su un tracciato unico, tra viali alberati e tratti sterrati che ricordano suggestivi scorci di un mondo ormai trascorso: il calore dei cittadini di Borgo Hermada e la perfetta organizzazione fanno il resto, creando un appuntamento immancabile anno dopo anno».

 

La passeggiata

Alla classica passeggiata, l’Associazione “La Pedagnalonga” ha poi posto la consueta cura nell’allestimento dell’imponente organizzazione e nel percorso, che ha attraversato i caratteristici poderi della bonifica pontina, permettendo ai partecipanti di assaggiare le tipiche specialità gastronomiche locali annaffiate dall’ottimo vino di Terracina, nell’allegria che caratterizza i numerosi punti di ristoro dislocati sul percorso ed amabilmente gestiti dalle famiglie del Borgo. Alle ore dieci in punto, oltre duemila partecipanti hanno letteralmente invaso le piazze del piccolo Borgo e, dopo il fatidico “sparo” che ha dato il via alla gara podistica, si sono incamminati allegramente, con un occhio al cielo minaccioso, ma convinti di passare una giornata in armonia con la natura e la cortesia della gente del posto che da sempre contraddistingue il successo della manifestazione.

Al primo punto di ristoro, podere “Muradore”, le gentili signore hanno accolto i partecipanti con bevande calde a base di caffè e the mentre il gazebo dei ragazzi dell’Associazione Avatar distribuiva succose arance; dopo un piacevole tratto di campagna, costeggiante le file alberate di eucaliptus, giunti al podere “Luison/Meneghello”, l’organizzato punto di ristoro permetteva di assaggiare le tipiche crostate accompagnate da fresche bibite; di nuovo immersi nel verde della campagna e costeggiando i canali della Bonifica Pontina, si giungeva alla tenuta Di Girolamo dove i bambini potevano divertirsi con gli animali da cortile per l’occasione posti nell’aia poderale.

Poco avanti e già al podere “ Alonzi” le fresche mozzarelle e la pizza bianca venivano proposte con allegria dalla famiglia addetta alla distribuzione. Costeggiando la Via migliara 57, tra due filari di alti eucaliptus, appena imboccata la via Macchiarella, si giungeva al podere “Di Girolamo” dove uno degli oramai classici piatti della Pedagnalonga, il panino con la salsiccia veniva servito caldo dal personale di servizio; ripreso il cammino, si avvicinava il punto d’arrivo dei bambini, che, per la sorpresa di tutti, veniva collocato al podere “ Semenzato” in un ampio spazio gentilmente messo a disposizione dal proprietario del terreno e, con grande maestria, l’Associazione La Pedagnalonga organizzava per accogliere i più piccoli: attraversata la galleria fatta di centinaia di palloncini colorati, sotto i gazebo veniva offerto il pizza/pane con nutella e consegnati i sospirati giocattolini, e poi le maschere di colore, lo zucchero filato e tanta musica per il divertimento di tutti.

Oramai superata la metà strada, al termine della via guardiola, passata chiacchierando ed ammirando il paesaggio circostante, si giungeva allo storico punto di ristoro della pasta al ragù amabilmente preparata dalle signore del punto di ristoro del podere “ Pozzato/Trevisan”; la maestria nella cottura di questo prelibato alimento unita al sapore unico del sugo di carne, un cucchiaio di grana o pecorino, ne fanno un piatto unico che accompagnato da un buon bicchiere di moscato locale, crea un’atmosfera da “vecchi tempi”. Ripartiti carichi di tanta allegria ed attraversata la campagna fatta di stradoni che costeggiano serre in piena produzione, sulla strada II° Macchia di Piano, si giungeva all’oramai caratteristico ristoro “ Tognato” dove il panino con la porchetta dava ulteriore carica agli incrollabili camminatori.

Pian piano, sapendo che di li a breve, si sarebbe giunti ad un altro storico appuntamento, si saliva sulla via Circondariale, giunti al podere “ Danelon”, i tanti servitori si prodigavano per porgere fumanti piatti di fagioli con le cotiche, piacevolmente degustati ai tavoli predisposti per l’occasione, con tanta musica e balli di gruppo a far da gradevole cornice. Un po’ stanchi ma ancora carichi di energie, il cammino proseguiva per il lieto finale. Sulla I° Macchia di piano al podere “ Sicignano”, il fresco e variegato gelato, pur con il tempo volto al peggio e piovaschi intermittenti, veniva gradevolmente apprezzato, magari affogato del buon caffè casareccio. Ripreso il cammino ed attraversato l’ultimo tratto di campagna, ecco rispuntare le prime case del Borgo ad annunciare il prossimo arrivo che al rintocco del campanile, spuntava in fondo al rettilineo ad annunciare che passato il traguardo ed assaggiata la rinfrescante bibita, alla consegna del classico gadget, la festa era finita, per oggi, ma già proiettati all’immagine dell’anno che verrà.

 

 

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